Il centro di ascolto Caritas e lo Sportello Donna

Il CENTRO DI ASCOLTO CARITAS DI PALMANOVA è attivo dal 1999. Si avvale di 20 operatori interni, alcuni dei quali prestano la loro opera di volontariato dall’inizio, altri si sono aggiunti nel tempo e di esterni di diversa età, sesso e provenienza.
Poiché il Centro ha bisogno di operatori sempre più preparati, questi frequentano corsi di aggiornamento, incontri presso la Caritas Diocesana per un confronto con operatori di altri Centri. Scopo del Centro è quello di dare concrete risposte ai bisogni emergenti del territorio di riferimento della Forania (7 comuni, 27 parrocchie): solitudini, sofferenze, difficoltà personali e familiari, problemi economici e materiali, difficoltà d’integrazione. Sono seguite 350 famiglie.
Viene svolto un lavoro di rete in particolare con le assistenti sociali, con altre associazioni presenti sul territorio e con e Istituzioni pubbliche.
Gli aiuti al Centro provengono dal Banco Alimentare, dal Banco Farmaceutico, dal Centro di Aiuto alla Vita di Udine, dalla Coop di Palmanova, dall’Interspar di Bagnaria Arsa e dall’Eurospar di Sottoselva e Palmanova, dall’Università della Terza Età, dal Rotary, dall’Inner Wheel e da privati.
Il Centro d’Ascolto Caritas si trova a Palmanova in contrada Garibaldi 5/A ed è aperto il lunedì dalle 17 alle 19, il martedì dalle 9 alle 11, il giovedì dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 17 alle 19.

Il Centro d’Ascolto Caritas dal mese di febbraio 2016, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha avviato lo sportello denominato “PUNTO ASCOLTO DONNA”, concedendo l’uso della sede e del telefono, per rispondere a uno dei problemi emergenti, ovvero quello dell’azzardo al femminile.
Il “Punto Ascolto Donna”, aperto al pubblico ogni primo e ultimo mercoledì del mese, dalle 14 alle 16 (0432.928838), è un luogo protetto al quale potersi rivolgere per ottenere sostegno psicologico, accompagnamento e orientamento rispetto all’emergere di problematiche nella propria vita o in quella della propria famiglia, in particolare relativamente alla problematica di dipendenza. Rappresenta pertanto uno spazio d’ascolto e di condivisione di esperienze, i cui principali obiettivi sono promuovere e sostenere un clima di benessere nella comunità sociale e prevenire forme di disagio e sofferenza.