Cammino di riflessione sul Sacramento del Matrimonio

LogoFidanzati-smallLa proposta di un percorso, di alcuni incontri della durata di poco più di un’ora, non sarà certamente il sigillo su un matrimonio duraturo e felice. Non può essere considerato nemmeno un portafortuna o un segno scaramantico. Ad oggi le separazioni toccano la cifra del 50% dei matrimoni celebrati e non c’è significativa differenza tra quelli civili e quelli religiosi.

E allora perché questo percorso? Un’occasione, un’opportunità, una sollecitazione alla “ricerca”. Più costruttivo ancora poterlo fare assieme ad altri, per comprendere fin da subito che non siamo soli, che siamo in tanti in cammino e nessuno ha la ricetta giusta. Percorriamo la stessa strada e viviamo le stesse paure e difficoltà.

Se ci crediamo, Dio si manifesta nella nostra vita attraverso gli altri e risponde alle domande che ci fa sorgere dentro, attraverso la nostra coscienza. A noi la decisione di ascoltarlo e di volerlo includere nella nostra storia d’amore.

Cammino di riflessione sul Sacramento del Matrimonio – Percorso 2018

Tutti gli incontri, con inizio alle 20,30, si tengono nell’Oratorio di Palmanova (contrada Garibaldi).

Scarica la scheda di iscrizione al percorso proposto. Qui è disponibile un “vademecum” con l’elenco dei documenti ed altre informazioni per la celebrazione del matrimonio religioso.

Per informazioni: Denis e Cristina (cell. 3287149615 email cristinaedenis@gmail.com).

Di seguito il contenuto degli incontri proposti.

1. IO accolgo TE
Serata di accoglienza e di introduzione al percorso. Accenno al significato del fidanzamento (ovvero tempo privilegiato nel quale ci si dà fiducia) e del matrimonio.

2. Ama il prossimo tuo come te stesso
Soffermarci sulla conoscenza di sé è indispensabile prima di poterci aprire e poter amare l’altro, per avere sufficiente confidenza e conoscenza della nostra storia e del nostro modo di essere. Solo se mi conosco profondamente potrò descrivermi e donarmi completamente all’altro e, solo se ci siamo mostrati completamente veri, possiamo impegnarci e donarci “per sempre”.

3. La comunicazione ed il perdono
Questa serata vorrebbe essere un momento nel quale far mente locale sulle nostre modalità di comunicazione. Su quelle che abbiamo imparato nel corso della nostra vita ed in base alle esperienze che abbiamo vissuto. Comunicare è un’esigenza innata per l’uomo che è un animale sociale e lo fa in tutti i modi possibili. Solo in piccola parte attraverso le parole ed in gran parte attraverso le espressioni del viso, lo sguardo, il movimento del corpo. Per conoscerci dobbiamo comunicare; per decidere cosa fare e dove andare, dobbiamo comunicare; per sapere dove siamo, dove ci troviamo nella nostra storia d’amore, dobbiamo comunicare e poi, forse, anche trovare le parole per perdonare o chiedere perdono.

4. Rimanere nell’amore (dall’innamoramento alla costruzione solida del NOI)
Durante questo incontro parleremo di una strana “malattia”: l’innamoramento. E’ una “malattia” che porta ad avere la febbre molto alta e che porta ad un annebbiamento della vista: l’altro ci sembra perfetto!!! E’ una “malattia” fortunatamente passeggera, ma che richiede comunque alcune precauzioni: non prendere decisioni serie e durature durante il suo decorso, fino al momento della
sfebbrata. Affronteremo come poter rimanere nell’amore una volta finito l’innamoramento per poter costruire il vero “NOI” di coppia.

5. Dio con noi: la famiglia ed i figli
Cercheremo insieme di capire se questo matrimonio, se questa bella storia d’amore è chiusa solo alla coppia oppure coinvolge qualcuno di più grande. Sicuramente chi ha deciso di partecipare a questo percorso ha voluto che anche Dio facesse parte della sua storia di coppia. Amiamo pensare che Dio partecipi attivamente nella nostra avventura tifando per noi, soffrendo e gioendo con noi, camminando con noi. Questo avviene da sempre e continua anche quando ci offre l’opportunità di donare la vita o di prenderci cura della vita di altri, diventando genitori. Lui che è Padre ci accompagna nell’avventura di essere genitori responsabili, attivi e presenti.

6. Il linguaggio del corpo
La comunicazione non si esaurisce con i molti aspetti già descritti. Anche la sessualità è un modo di comunicare, ma è anche un modo di donarci all’altro; un momento di gioco, di piacere, ma anche di affettività, consolazione. Può essere solo genitalità, ma anche qualcosa di diverso e più intenso e profondo.

7. Noi e gli altri
La nostra coppia, la nostra famiglia però non basta. Noi viviamo in questa realtà, in questa società, in questo mondo. Noi siamo chiamati a vivere attivamente per migliorare o almeno a preservare, ciò che abbiamo trovato e per farlo dobbiamo aprirci agli altri, all’incontro con chi sta fuori dalla porta del nostro appartamento. Fuori c’è il lavoro, il collega, l’amico, il parente, il vicino di casa, l’anziano, lo straniero, l’ammalato, il disoccupato, il ricco, l’insegnante, il prete, ecc. Quale rapporto sogniamo per
la nostra coppia in relazione con gli altri?

8. Il Sacramento del matrimonio
Un sacerdote ci accompagnerà nell’affrontare il Sacramento del matrimonio e a conoscere il significato di questo aspetto che altro non è che la “visibilità che Dio assume” attraverso la nostra storia d’amore.

9. Il rito del matrimonio e Santa Messa
Il Foraneo ci accompagnerà nella spiegazione del rito del matrimonio e a seguire vivremo assieme la Santa Messa domenicale durante la quale ci sarà la presentazione delle coppie alla comunità parrocchiale e verranno consegnati pubblicamente gli attestati di partecipazione al cammino.